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 Sentiero n 311 Gardone - Domaro - S.Maria del Giogo   

 


Punto di partenza:             Gardone V.T. m.332
Punto di arrivo:                  S.Maria del Giogo m.968
Dislivello:                          m.636
Tempo di percorrenza:       2.00 ore
Punto di appoggio:            Rifugio di S.Maria m.940
Realizzazione:                  C.A.I. Sezione di gardone V.T.

Questo itinerario si svolge sui resti di un'antica mulattiera che saliva sul Monte Giogo, il quale, separando la Valle Trompia dalla Conca del lago di Iseo, fino dall'antichita' rappresentava un'importante via di comunicazione fra la nostra valle con i paesi del Sebino. Proprio per questa sua importanza, fin dall'alto Medio Evo, esisteva lassu' un'ospizio per i viandanti. Raggiunta Gardone V.T., superata la localita' arsenale, al semaforo posto alla fine di una lieve salita, entriamo a sinistra e percorriamo via XX Settembre, ad una strettoia si gira a sinistra, per via Don Zanetti, dove al suo termine si parcheggia la macchina nel parcheggio pubblico. Zaino in spalla, ci incamminiamo verso Sud, fatti pochi passi ad un incrocio prendiamo la strada di destra che in lieve salita si inserisce nella via Santa Maria che sale ripida con bella vista su Gardone e sulla chiesa di San Rocco. Superate le ultime case addossate alla montagna, si percorre la ripida e sassosa mulattiera che in circa 30 minuti di cammino arriva al Santel de Pusole, detto Santellone, dove la pendenza si attenua. Superato un fitto bosco si arriva in localita' Paule di sopra, grande cascina posta al centro di un grande prato; superatolo si rientra nel bosco e dopo circa un'ora dalla partenza si giunge nelle verde e soliva localita' di Domaro m.804. Lasciata a destra l'antica cascina, dove ci si accorge della costante presenza dell'uomo, ad un bivio si segue la strada sterrata di destra che in lieve salita conduce a un altro bivio con pozza. Qui giunti, si prosegue diritti seguendo le segnalazioni bianco rosse si arriva alla Cucca m.875, grande cascina con ampio prato e diverse piante da frutto. Mancano circa 35 minuti per arrivare alla meta. La comoda mulattiera passa poco sotto la Palazzina, antica costruzione con torricelle d'angolo, e superate le cascine di Pezzolo sotto il Monte Rodondone, arriva al rifugio Santa Maria m.940, dove passa il sentiero 3V. Dal rifugio in pochi minuti si sale alla chiesetta adagiata sulla cima del Monte Giogo m.968, da dove nelle giornate favorevoli si gode un ampio panorama: dalla prealpi bresciane a quelle bergamasche, dalla catena appenninica al Monte Rosa e sul sottostante lago d'Iseo da Sarnico a Lovere con al centro Montisola su cui spicca il bianco Santuario della Ceriola.

Il testo e' tratto dalla Guida Valtrompia Kompass 0106

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