SENTIERI 

 

Sentiero n° 317-317 b Caregno - Croce di Marone

 


Punto di partenza:             Piani di Caregno m.1002              
Punto di arrivo:                  Croce di Marone m.1164
Dislivello:                          m.298 - m.333
Tempo di percorrenza:       3.30 h      
Realizzazione:                  Cai Sezione di Gardone V.T.

Raggiunta la prativa e soleggiata località di Caregno, si lascia l'auto nel piazzale del ristorante la Fabbrica.Seguendo le indicazioni si giunge alla chiesetta degli alpini , da cui e' possibile scegliere fra due alternative: la prima consiste nel salire lungo la valle seguendo la strada sterrata, segnavia n° 317 bis, fino a raggiungere il Passo Lividino m.1335, per poi proseguire su un falso piano e ricollegarsi con il sentiero n° 317, nei pressi dei Corni dei Tù. Seguendo invece la numerazione base, si lascia a destra la chiesetta, si scende un breve tratto per poi a destra, salire il sentiero che percorre la rocciosa dorsale sud del Monte Lividino, con ampia vista sulle montagne della media e alta Valle Trompia, sul quale, dopo circa 50 minuti di cammino si arriva ai corni Rossi m.1236. Passati sul lato opposto percorrendo un comodo sentiero, si arriva alla malga Lividino, preceduta da una lunga vasca per bestiame e su terreno prativo, appena sotto la malga, si va verso un appostamento di caccia, dove si ritrova l'ampio sentiero. Si attraversa una valletta ed a mezzacosta in lieve salita ci si porta verso le Corne del Tù m.1300, punto piu' alto della nostra escursione, con bella veduta sulla lunga cresta della Punta Almana, sul versante meridionale del Monte Guglielmo e sulle sottostanti valli di Inzino, della Lana e di Colonno. Raggiunta la bocchetta, si scende sul versante opposto entrando in un bosco misto di latifoglie e di conifere, per poi arrivare alla cascina di Colonno Vecchio m.1235. Attraverso il prato e superata una cascatella, con largo giro si arriva alla cascina Colonno Nuovo m.1152 dove giunge la strada sterrata proveniente da Croce di Marone. A questo punto si segue in leggera salita, raggiungendo un dosso prativo a cavallo di due vallette e, dopo aver superato una vasca d'abbeverata e una sorgente, si arriva al Dosso della Tensone m.1280; fa seguito poco dopo una ripida discesa, entrando sul fondo di una valletta, risalendo sul versante opposto, superato il Dosso dell'Asino e lasciata a sinistra in un ampio prato la sottostante Cascina Ortighera, in pochi minuti si arriva al rifugio Croce di Marone m.1166, posto sullo spartiacque fra la Valle Trompia e il lago d'Iseo. In questo luogo il 9 Novembre 1943, avvenne il primo scontro in terra bresciana fra partigiani e nazifascisti, con perdite per entrambi. A ricordo di questo fatto, poco distante dal rifugio, è stato eretto un piccolo monumento.

Il testo e' tratto dalla Guida Valtrompia Kompass 0106

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